Inaugurazione Anno Accademico 2006-2007
Apre l’Anno Accademico tra tagli e incertezze
A Novara questa mattina si apre ufficialmente l’Anno Accademico 2006-2007 dell’UPO "Avogadro". Dietro alla cerimonia ufficiale fatta di toghe, luci e formalità, purtroppo restano i problemi che accomunano gli Atenei italiani: i tagli decisi dal Governo. E non importa se a Roma siede il Centrosinistra. Alle Università potrebbe andare ancora meno.
La Legge Bersani, infatti, prevede un taglio del 20% alle spese ordinarie (il FFO). Passivo che rimane alto nonostante l’aumento "politico" della Finanziaria in discussione.
L’Associazione Alfa-Omega non vuole certo fare da guastafeste, ma coglie questa occasione solenne per togliere il velo ai problemi e parlare chiaro: "L’aumento fittizio calcolato dal 2005 non copre assolutamente la decurtazione attuata dalla legge Bersani dell’estate scorsa, gli emolumenti del personale docente, che sono a completo carico dell’Ateneo, l’inflazione e altri indicatori. L’Ateno ha calcolato che per il periodo 2006 -2009 la riduzione degli stanziamenti sui consumi intermedi sarà del 20% rispetto alle previsioni iniziali del 2006".
Anche il 20% delle tasse degli studenti saranno trasferite allo Stato. Per AO la misura è colma: "Riteniamo il provvedimento moralmente scandaloso, soprattutto per chi aveva detto e continua a sostenere di voler investire sull’Università. Le tasse degli studenti devono rimanere all’Ateneo e non essere “scippate” dal Governo".
Intendiamoci, seppur favorevoli alla razionalizzazione delle spese, i ragazzi temono che anche i servizi verso gli studenti vengano, per così dire, razionalizzati.
Ma una nota positiva c’è: "Abbiamo già avuto rassicurazioni dal Magnifico Rettore che le tasse non verranno aumentate. Ci uniamo al coro del mondo accademico che chiede un aumento del FFO e dei fondi per l’edilizia universitaria (aumentando le risorse ed accorpando in un unico capitolato) e la esclusione dell’Università della legge Bersani. - Per quanto riguarda il contesto locale, plaudiamo al lavoro del Comitato per le Attività Sportive d’Ateneo che sta cercando di diffondere la cultura sportiva presso gli studenti, recependo le nostre proposte e rendendoci parte attiva dell’organizzazione, per noi motivo di orgoglio".
Ma veniamo alle singole realtà. Novara:"Plaudiamo al nascente campus universitario, futuro simbolo di integrazione di tutti gli aspetti del sistema universitario (istruzione, cultura, ricreazione), auspichiamo la terminazione dei lavori nella nuova e funzionale sede di Farmacia ed infine auguriamo che anche la Facoltà di Medicina e Chirurgia possa avere sede più consona". Vercelli: "Invitiamo gli organi centrali e periferici ad avere più attenzione per le strutture della Facoltà di Lettere in particolare nel terminare la ristrutturazione di Palazzo Tartara e nell’ arredo degli spazi degli studenti (aule studio-ritrovo-ricreazione e giardini).
Veniamo ad Alessandria: "Invitiamo l’amministrazione a terminare in tempi brevi l’ultimo lotto della sede di Scienze M.F.N. e la sede di Giurisprudenza. Invitiamo l’amministrazione locale ad effettuare passi precisi e definitivi per la creazione del campus universitario che oltre ad avere strutture di ricerca ospiterà tutte le strutture ricettive studentesche. Chiediamo che venga con noi affrontato, creando un tavolo di confronto, il problema dei parcheggi nelle zone accademiche e che ci sia maggiore attenzione alle esigenze ed alle problematiche sollevate dalle associazioni studentesche tra cui la nostra, e che si aumentino i fondi destinati alle facoltà alessandrine".
Infine c’è ancora una stoccata per l’intervento che effettuerà questa mattina il rappresentante degli studenti. "Pur condividendo buona parte della sua esposizione, in alcuni periodi parla in rappresentanza di un’unica associazione, cosa mai avvenuta in precedenza. Gli ricordiamo che il rappresentante studentesco rappresenta appunto istituzionalmente la totalità degli studenti e non solo una parte".
Articolo tratto da giornal.it.
