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UNIVERSITA': PIEMONTE ORIENTALE TAGLIA TUTTE VOCI DI SPESA |
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Scritto da Webmaster
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Mercoledì 03 Febbraio 2010 10:20 |
(AGI) - Torino, 25 gen - L'anno finanziario 2010 si apre con prospettive incerte per l'Universita' del Piemonte Orientale.

Il Fondo di finanziamento ordinario statale (Ffo) "non e' sufficiente - spiegano dall'ateneo tripolare piemontese a margine della cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico - a coprire le spese" e lo stesso bilancio di previsione e' stato approvato dal Cda "con sacrifici dolorosi". Per pareggiare a 112 milioni di euro, di cui 44 provenienti dal Ffo, sono state ridotte tutte le voci di spesa, salvando dai tagli soltanto quelle dedicate ai servizi per gli studenti. Le voci maggiormente colpite sono le assegnazioni alle facolta' ed ai dipartimenti per spese non rigguardanti la didattica, le assegnazioni alle biblioteche (le banche dati on line sono state mantenute grazie a un contributo della Compagnia di San Paolo), la ricerca locale, tutte le spese fisse e i nuovi investimenti in conto capitale (destinati ad esempio all'acquisto di arredi e interventi edilizi). "Siamo riusciti a pareggiare il bilancio di previsione per il 2010 - dice il rettore Paolo Garbarino - con sacrifici dolorosi che speriamo di far rientrare, almeno in parte, dopo l'approvazione del bilancio consuntivo 2009, in primavera. L'avanzo di amministrazione, che risultera' verra' impiegato per riconsiderare le voci tagliate piu' pesantemente".(AGI) -
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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 03 Febbraio 2010 10:24 )
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